Riapertura centro yoga - 2 Ottobre 2018

Di questa posizione altamente benefica non si parla nei testi classici, tuttavia essa è vivamente raccomandata dagli Yogi moderni perchè rivitalizza l'intero (Sarva) corpo (Anga) per la sua peculiare azione su quella ghiandola endocrina così importante che è la tiroide.

E' detta anche posizione semi-capovolta.

Tecnica

1° stadio : disporsi in posizione di savasana, distesi sulla schiena, braccia tese lungo i fianchi, palme contro il pavimento.

2° stadio : durante un'espirazione premere le mani e le braccia sul terreno, alzare lentamente le gambe tese e unite fino a 30° dal pavimento, fermarsi per una breve pausa.

3° stadio : sollevare le gambe sempre lentamente compiendo un'altra espirazione, sino a 60°, stazionare per un'altra breve pausa. Alzare ancora le gambe sino a 90° dal pavimento, ad angolo retto col corpo e col terreno, fermarsi per un'altra pausa.

4° stadio : sempre mantenendo le braccia tese contro il suolo, sollevare il torace e le gambe in alto in modo che la schiena e le gambe formino una sola linea perpendicolare al pavimento. Rimanere in posizione curando che il mento aderisca bene alla fossetta del collo e sia bene premuto contro il petto.

5° stadio : completare l'esercizio piegando le braccia al gomito sorreggendo il corpo con le mani ai fianchi, favorendo la pressione del mento, che riduce il violento afflusso di sangue in basso.

Il corpo avrà per base le braccia sino al gomito, le spalle, il collo e il capo. Praticare la respirazione addominale lenta onde diminuire la velocità del sangue.

6° stadio : gli occhi potranno essere tenuti aperti fissando la punta dei piedi – uniti – in alto, o chiusi (la mente in questo caso va diretta alla tiroide). Mantenere la posizione per il tempo indicato o secondo le proprie possibilità.

Per ritornare nella posa supina ripetere inversamente tutte le fasi, eseguendo però i movimenti ad ogni inspirazione. Mantenere sempre il mento allo sterno per non incurvare il collo.

Restare alcuni secondi in rilassamento al fine di favorire utili reazioni del corpo, respirare tranquillamente.

Tratto da : Carlo Patrian “Yoga”

Sarva = intero, completo. Anga = arto, membro, membra.

La posizione di “tutte le membra”; la posizione “sulle spalle”; la posizione “della candela”; la posizione “semicapovolta”

Nonostante sia ignorata dai testi tradizionali è considerata una delle asana più efficaci in quanto agendo sulla tiroide, va indirettamente, a lavorare su tutto il metabolismodi base riequilibrandolo.

Essendo una posizione capovolta la corrente tellurica viene minimizzata e la corrente cosmica viene fortemente concentrata nel cervello e nella mente. L' energia viene scaricata dai cakra delle gambe per essere convogliata alla base della colonna vertebrale da dove può facilmente fluire al torace e al collo.

Viene attivato il quinto cakra, Vishuddi, il cakra della gola, centro di scambio fra energie individuali ed energie cosmiche, punto di collegamento fra interno ed esterno, zona energetica preposta alla purificazione che questa posizione capovolta, producendo una inversione della corrente elettrica, stimola particolarmente sia a livello fisico che mentale e dei corpi sottili.

Durante la postura si può praticare una concentrazione / meditazione dinamica spostando il respiro e la consapevolezza nei vari centri energetici e abbinando il respiro alla ripetizione dei bija mantra.

E' molto efficace anche una concentrazione / meditazione statica che fissa la mente sulla tiroide e lascia che spontaneamente il respiro vada facendosi sempre più sottile.

Non esagerare mai con i tempi, anche se la posizione risultasse molto confortevole. Mantenere sempre l'attenzione alla posizione del collo : per difenderlo tenere le cervicali allungate e il mento leggermente arretrato verso lo sterno.

La maggior parte dei testi segnalano alcune controindicazioni :

  • problemi a carico delle vertebre cervicali;
  • ipertensione;
  • gravi problemi agli occhi e alla vista;
  • disturbi cardiaci;
  • dislocazioni del disco;
  • vertigini,
  • mestruazioni.
NF.

Benefici di Sarvangasana :

durante la pratica di questa asana viene esercitata ogni parte del corpo; la circolazione viene diretta alle ghiandole tiroide e paratiroidi e tutto il sistema endocrino viene stimolato; essa stira e rende elastici i muscoli delle spalle e i legamenti della regione cervicale; aiuta chi soffre di vene varicose; rafforza i muscoli della schiena e del collo; tonifica le braccia e il corpo in generale; aiuta l'eliminazione delle tossine formando materiale di rifiuto e regola l'intera circolazione del corpo. Precauzioni : non è adatta a coloro che soffrono di pressione sanguigna alta o bassa, problemi di cuore, problemi alle vertebre cervicali, pus alle orecchie, distacco della retina e altre malattie croniche agli occhi. Tratto da : Sri Swami Chidananda “Guida pratica allo yoga”

Secondo Swami Sivananda bastano tre sole asana per mantenere il corpo in perfetta salute :

la posizione sulla testa, quella sulle spalle e la posizione della pinza.

La posizione sulle spalle rinvigorisce e ringiovanisce tutto il corpo : il termine sanscrito 'sarvangasana' significa letteralmente 'posizione per tutte le parti'. Essa porta gli stessi benefici della posizione sulla testa, con la differenza che, portando il corpo ad angolo retto rispetto alla testa, si stirano il collo e le vertebre cervicali e, ciò che più importa, vengono stimolate la tiroide e le paratiroidi per mezzo della pressione del mento sulla gola. Inoltre, favorisce la respirazione addominale in quanto limita l'impiego della parte alta dei polmoni.

Tratto da : Centro Yoga Sivananda “Il nuovo libro dello yoga”

Una cosa molto importante nella candela

è il massaggio operato agli organi interni e il loro rovesciamento. Pensate al peso che grava sulla colonna vertebrale a causa della nostra posizione eretta, con il tempo esso tende a schiacciare i nodelli riducendo lo spazio e rendendoci più rigidi nei movimenti. Nella candela il peso viene alleviato e rovesciato, così da alleggerire tutti i nodelli. Grazie poi alla respirazione profonda si rimuovono velocemente le tossine che tendono ad accumularsi nel fondo dei polmoni riducendoci lo spazio e l'ampiezza del respiro. Anche gli organi vengono rovesciati con loro grande sollievo, pensate all'intestino ed anche agli organi genitali, e non ultimo alle gambe : il reticolo venoso viene svuotato molto velocemente.

Mettendo il corpo rovesciato il flusso sanguigno va ad irrorare la testa e l'energia si carica dalla testa ai piedi e non viceversa come di norma.

Tratto da : Guya Vichi “I 22 archetipi dello yoga”

Teoria dello Yoga