Riapertura centro yoga - 2 Ottobre 2018

"Premi fortemente il tallone sinistro contro il perineo, ed il destro contro l'organo virile. Siedi raccolto, col mento premuto sul torace, i sensi silenti, lo sguardo fisso al punto fra le sopracciglia. Questo è detto Siddhasana, che apre la Porta della Salvezza. Degli 84 asana, Siddhasana deve essre sempre praticato, perchè esso lava le impurità delle 72.000 Nadi. Inutili sono le altre posizioni, poichè con Siddhasana si ottiene la vittoria".

Tratto da : "Hatha Yoga Pradipika"

Siddha :

"colui che ha ottenuto il più alto scopo", "perfetto", dalla radice 'sidh' che significa "riuscire", "conseguire lo scopo".

Siddha-asana :

"posizione del perfetto yogin" o "posizione di realizzazione".

Seduti a terra, gambe distese, si piega la gamba sinistra e si porta il tallone contro il perineo; si piega quindi la gamba destra e si pone il tallone contro l'osso pubico, avendo cura di non comprimere gli organi genitali. Tutta la spina dorsale deve essere tenuta ben diritta, in modo che il dorso, il collo e il capo si trovino perfettamente allineati in verticale, ma senza irrigidire i muscoli della schiena e delle spalle. Le mani si pongono sulle ginocchia, palme in alto, con il pollice e l'indice chiusi ad anello. La respirazione è marcatamente addominale, lenta e profonda. Come tutte le posture meditative il Siddhasana può essere protratto a lungo , purchè non subentri disagio o dolore alle giunture. E' possibile assumere la postura in modo simmetrico, invertendo la posizione delle gambe.

Sul piano fisico, rende elastiche le articolazioni delle gambe e corregge i difetti posturali della colonna vertebrale. Gli effetti più importanti, tuttavia, riguardano la fisiologia "sottile" : la tradizione infatti attribuisce a questo asana la capacità di purificare le nadi (i canali in cui circola il prana), di rendere la mente più vigile e pronta e capace di volgersi alle mete superiori mediante la concentrazione sull'ajna cakra all'altezza della fronte.

Tratto da : Stefano Piano "Enciclopedia dello yoga"

Siddhasana - Posizione perfetta

Da "A Sanskrit-English Dictionary" : Siddha = perfetto, adempiuto, realizzato; chi ha aggiunto la meta, ottenuto il successo, realizzato lo scopo; diventato perfetto, beatificato, dotato di facoltà supernaturali (siddhi); essere semidivino di grande purità e perfezione; che possiede le otto facoltà supernaturali.

Il Dottor Rele così illustra i benefici di Siddhasana : "Questa asana è magnificata nella letteratura yogica per il suo alto valore spirituale. E' una posizione per la meditazione. E' detto che colui che siede in questa posizione per un lungo periodo, con la mente perfettamente controllata, automaticamente eleva se stesso alla coscienza di Dio. Gli stimoli interni ed esterni non lo disturbano. Questa posizione, come tutte le posizioni di meditazione, riduce l'attività metabolica, lo scambio chimico della materia vivente al minimo, e perciò non hanno luogo violente perturbazioni nel corpo che poi si riverserebbero sulla mente. La mente, essendo controllata, non sarà disturbata da agenti esterni".

Tratto da : Carlo Patrian "Yoga"

 

Teoria dello Yoga