Riapertura centro yoga - 2 Ottobre 2018

Shavasana, letteralmente 'la posizione del cadavere', è la postura classica del rilassamento. In genere si utilizza fra un'asana e l'altra come intervallo di ascolto; alla fine della sequenza come rilassamento finale; è possibile utilizzare S. anche all'inizio della pratica, in alternativa alla postura seduta, come momento di raccoglimento e di allontanamento dalle tensioni della quotidianità. Ci si sdraia in posizione supina lasciando che il corpo trovi il suo assetto ideale e in modo da sentirsi comodi, a proprio agio e caldi ( è opportuno coprirsi perchè durante il rilassamento la temperatura tende ad abbassarsi ); utilizzando inspirazioni ed espirazioni si lascia che il corpo vada via via adagiandosi ed aderendo al suolo fino a diventare tutt'uno con il pavimento; con gli occhi chiusi e rilassati si inizia il percorso guidato nelle varie parti del corpo alle quali si porta la percezione, la consapevolezza, il respiro; utilizzando espirazioni profonde si va via via allentando ed infine abbandonando ogni singola parte.

 

Il classico percorso di rilassamento dentro al corpo e ad ogni sua singola parte, è chiamato rilassamento anatomico e segue uno schema specifico e viene condotto utilizzando espressioni verbali precise. Esistono, e sono ammessi anche dall'ortodossia più severa, altri percorsi di rilassamento che possono toccare livelli più profondi e più sottili. Un esempio per tutti : un percorso che va a sollecitare nel praticante la percezione e la presa di coscienza dei propri organi interni ai quali, attraverso la concentrazione del respiro in quella determinata area, si va a portare distensione, sollievo ed energia.

Shavasana può essere molto comodo, ma anche molto scomodo, o meglio, può essere una postura molto semplice, ma anche molto difficile, perchè in S. si sperimentano l'immobilità, il silenzio, l'ascolto, la visione interiore e anche la presa di coscienza dettagliata del proprio corpo fisico così come della parte psichica-emozionale; si sperimenta un rapporto intimo col proprio respiro ancora di più di quanto avviene nelle altre posture.

NF.

POSIZIONE SUPINA DI RILASSAMENTO PSICO-FISICO ( SHAVASANA )

'Sava' in sanscrito significa “avente l'apparenza di un corpo umano morto”. Questa asana è chiamata appunto posizione del cadavere, in questo esercizio il corpo è abbandonato a terra completamente rilassato e inerte.

“Giacere disteso come un cadavere è Savasana. Essa elimina la fatica e riposa la mente”

Hatha-Yoga Pradipika Tratto da : Carlo Patrian “Yoga”

SAVASANA O MRITASANA

Posizione del cadavere o di rilassamento

Ora ti rilasserai completamente. Qualsiasi tensione o sforzo nel corpo devono essere eliminati in questa posizione che è chiamata Savasana. Savasana è una combinazione di posizione e meditazione. Dà riposo non solo al corpo, ma anche alla mente. Dona sollievo, benessere e serenità. Il rilassamento è un fattore di grande importanza nelle pratiche yoga.

Tratto da : Swami Chidananda “Guida pratica allo yoga”

LA POSIZIONE DEL CADAVERE ( SAVASANA)

La posizione del Cadavere ( Savasana ) è la classica posizione di rilassamento che viene praticata prima degli esercizi yoga, tra le asana e nel rilassamento finale. Sembra facile, ma è invece una delle asana più difficili da eseguire e una di quelle che più si modifica con la pratica. Alla fine di una sequenza di asana la posizione del Cadavere risulta più completa che non all'inizio, in quanto le altre asana hanno progressivamente rilassato e stirato i muscoli. Quando vi sdraiate controllate bene la simmetria della posizione, perchè solo in questo modo tutte le parti del corpo possono rilassarsi bene. A questo punto potete iniziare a lavorare sulla posizione.

Ruotate le gambe all'interno e all'esterno e quindi abbandonatele ai lati. Fate altrettanto con le braccia. Fate ruotare la spina dorsale girando la testa a sinistra e a destra e poi disponetela al centro. Quindi iniziate a stirarvi come se qualcuno stesse tirando la vostra testa cercando di allontanarla dai piedi, tirate le spalle verso il basso allontanandole dal collo e stirate le gambe allontanandole dal bacino.

Lasciatevi vincere dalla forza di gravità e sentite che il vostro corpo vi sta portando verso il rilassamento profondo e sta sciogliendo il vostro corpo nel terreno. Respirate lentamente e profondamente con la pancia seguendo l'andamento del respiro. Sentite l'addome che si solleva e si abbassa. A livello fisiologico si stanno verificando molti cambiamenti : si riduce il consumo di energia, si sciolgono le tensioni, si abbassa il ritmo della respirazione e del battito cardiaco e l'organismo nel suo complesso si riposa. Più profondo diviene il rilassamento e più la vostra mente sarà calma e distaccata.

Tratto da : “Il nuovo libro dello yoga” Centro Yoga Sivananda

Teoria dello Yoga