Riapertura centro yoga - 2 Ottobre 2018

"Molte persone dormono senza eliminare le loro tensioni, questo è definito Nidra. Nidra significa sonno, non importa come o perchè, ma Yoga NIdra significa sonno dopo essersi liberati dagli affanni. Esso è di una beata ed insieme elevata qualità".

Quando la consapevolezza è separata e distinta dalle vritti, quando veglia, sogno e sonno profondo scorrono come nuvole, ma tuttavia la consapevolezza di atma rimane, questa è l'esperienza del rilassamento totale.

Rilassamento non significa sonno. Rilassamento significa essere beatamente felici. Senza fine. Io chiamo beatitudine il rilassamento assoluto. Sonno è una questione differente. Sonno dà solamente un rilassamento alla mente e ai sensi. Beatitudine rilassa l'atma, il sè interiore; per questo, in Tantra, Yoga Nidra è la soglia del Samadhi".

Swami Satyananda Saraswati

Per un rilassamento assoluto dovete rimanere consapevoli. Questo è Yoga Nidra, lo stato di rilassamento dinamico.

Quando il rilassamento è completo, la ricettività è maggiore. Quando la coscienza è collegata a tutti i sensi, la ricettività è minore. In Yoga Nidra la coscienza è in uno stato tra la veglia ed il sonno, ma essa non è soggetta a nessuno dei due. Nella psicologia moderna questo stato viene definito come "lo stato ipnoyogico", ma il nome migliore è "yoga nidra". In questo stato la mente è eccezionalmente ricettiva e le capacità di apprendimento aumentano enormemente. La pratica di Yoga Nidra rende l'individuo capace di ricevere intuizioni dalla materia inconscia. Questo stato è la fonte dell'ispirazione artistica e poetica ed è anche la sorgente delle scoperte scientifiche più creative ( due esempi per tutti : Goethe e Einstein ).

Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale. Coloro i quali adottano questa tecnica si accorgono ben presto di un profondo cambiamento nel loro modo di dormire. Il sistematico rilassamento di una pratica di Yoga Nidra equivale a diverse ore di sonno privo di consapevolezza. Una sola ora di Yoga Nidra è riposante come quattro ore di sonno normale.

Yoga Nidra significa sonno con una traccia di consapevolezza. E' uno stato mentale che è tra il sogno e la veglia. Quando praticate Yoga Nidra state aprendo gli stadi più profondi della vostra mente. In questo momento opera la vostra mente intellettuale, ma quando siete in grado di rilassarvi, si aprono i livelli della mente subconscia ed inconscia. Non dovete lottare contro la vostra natura, con le vostre abitudini e limitazioni, perchè, così facendo, create conflitto entro voi stessi. Fin dall'inizio del secolo gli psicologi dissero : "Se avete un difetto dovete accettarlo. Non potete eliminarlo con l'odio": Allora, come poterlo sradicare? Andate giù nelle profondità della mente e tagliate le radici, l'albero morirà da solo. La mente inconscia è la base del comportamento normale ed abnorme dell'uomo; la base di tutto ciò che siamo si trova nei regni del subconscio e dell'inconscio. Quindi, perchè continuare a tagliare i rami e le foglie? Yoga Nidra è una pratica che vi aiuterà a penetrare profondamente nei recessi della vostra mente.

Nella mitologia induista il simbolo di Yoga Nidra è il Signore Narayana che riposa su un oceano di latte. Egli è sdraiato su un grande serpente con molte teste e la bellissima Lakshmi gli massaggia i piedi. Dal suo ombelico emerge un fiore di loto sul cui pericarpo si trova seduto il Signore Brahma, simbolo dell'inconscio. Ciò significa che in Yoga Nidra si manifesta il vostro inconscio. Il Signore Narayana si riposa; la vostra coperta è il serpente ed il pavimento l'oceano di latte. Quindi, quando praticate Yoga Nidra dovete rilassarvi completamente perchè questa non è una pratica di concentrazione. Se continuate a seguire le istruzioni che vi vengono date dalla persona che vi guida, è possibile aprire le porte della vostra personalità. Se vi capita di perdere qualche istruzione non è importante; ciò che è importante è che continuiate ad ascoltare la voce.

In Yoga Nidra il mezzo più efficace per allenare la mente è il sankalpa ( proposito, risoluzione, determinazione ) che formulate per conto vostro durante la pratica. All'inizio e alla fine vi è un piccolo periodo di tempo dedicato al sankalpa. La risoluzione che prendete all'inizio della pratica è come piantare un seme e la risoluzione formulata al termine della pratica, è come irrigare il seme piantato. Qualsiasi cosa può fallire nella vita, ma non il sankalpa formulato durante Yoga Nidra!

Nella pratica di Yoga Nidra la mente diviene gradatamente unidirezionale. In modo da evitare che la coscienza si ritiri completamente e il sonno non prenda il sopravvento, la consapevolezza viene mantenuta concentrandosi sul canale uditivo. Gli altri terminali sono inoperanti e il loro collegamento con la corteccia cerebrale è dissociato in modo che nessun messaggio passi attraverso gli organi motori. Quando in Yoga Nidra i sensi sono disconnessi per qualche tempo, si ottiene allora il quinto stadio del raja yoga, chiamato pratyahara ( ritiro dei sensi, riassorbimento, isolamento dll'esterno ).

Durante tutta la durata della pratica viene spesso data un'istruzione importante : "Non dormite". In Yoga Nidra dovete cercare di mantenere la consapevolezza. Siete rilassati, ma non dormite. Non siete coscienti a livello sensoriale, ma siete coscienti di praticare Yoga Nidra. Il cervello è completamente sveglio e riceve una quantità di stimoli di qualità diversa e superiore a quelli soliti.

Yoga Nidra è stato definito anche "sonno insonne" poichè impariamo ad entrare nello stato che si trova fra il sonno e la veglia, senza perdita di consapevolezza. Questo è l'inizio dell'esperienza. Lungo la via impariamo ad usare la consapevolezza della dimensione fisica per amplificare la visione e la consapevolezza interiore.

Tratto da : Swami Satyananda Saraswati "Yoga Nidra"

  • Yoga Nidra : tecniche di rilassamento profondo;
  • Y. N. : il corpo dorme, la mente veglia;
  • Y. N. : il sonno dinamico;
  • Y. N. : il beato rilassamento;
  • Y. N. : il ritiro dei sensi ( pratyahra );
  • Y. N. : il tramite verso la meditazione e il completo estraniamento;
  • Y. N. : la soglia fra il sonno e la veglia;
  • Y. N. : l'esercizio della consapevolezza;
  • Y. N. : la rotazione della consapevolezza nelle varie parti del corpo ( nyasa );
  • Y. N. : amplificazione della visione e consapevolezza interiore;
  • Y. N. : contattare e stimolare la corteccia cerebrale;
  • Y. N. : indagare la materia subconscia ed inconscia;
  • Y. N. : deporre le armi, rinunciare all'accanimento, abbandonarsi, arrendersi, affidarsi;
  • Y. N. : esercitare l'udito e l'ascolto.

N.F.

Teoria dello Yoga